La storia della macchina da presa va di pari passo con quella dell'ottica, anzi, si può affermare che la nascita della cinepresa sia a tutti gli effetti il prodotto dei progressi sugli studi ottici che si sono susseguiti nel corso dei secoli.
Con ottica si intende quella disciplina scientifica che descrive il comportamento della luce e le sue interazioni con la materia. I primi studi di questo tipo si fanno risalire al VI secolo a.c., quando il matematico e filosofo greco Pitagora, descrivendo il funzionamento dell'occhio, affermava che questo emettesse dei raggi visuali in esplorazione del mondo esterno. Un contributo fondamentale è stato poi quello dello studioso arabo Alhazen Ibn Al-Haitham, che attorno all'anno 1000 fu il primo a parlare di camera oscura in relazione a una scatola dentro la quale potevano essere riprodotte tutte le immagini.
Seicento anni dopo, il tedesco Keplero riprese gli studi del polacco Witelio (che, a sua volta, aveva ripreso alcune teorie di Alhazen senza citarle) e, anche grazie ad alcuni cannocchiali costruiti da Galileo che gli fecero apprezzare l'importanza delle lenti, nel 1611 pubblicò la Dioptrice, ad oggi considerato il primo vero trattato di ottica geometrica.
Un evento fondamentale per la scienza ottica fu poi la comprensione dei materiali fotosensibili agli inizi dell'Ottocento. Fu proprio grazie alle ricerche svolte in questo campo tra il 1822 e il 1837 che il ricercatore Joseph Nicéphore Niépce e il chimico Louis Jacques Mandé Daguerre elaborarono il primo sistema per impressionare la luce su una sostanza in modo duraturo, inventando a tutti gli effetti la fotografia, che suscitò immediatamente grande stupore tanto nella comunità scientifica quanto in quella artistica (l'immgine a sinistra, che rappresenta la vista dalla finestra del labortorio di Niéèce a Le Gras (1826), è considerata la prima foto della storia).
Da quel momento l'interesse generale per l'ottica fu tale da dare origine a un numero sempre crescente di scoperte e invenzioni di ogni tipo. In particolare, si cercò fin da subito un modo per creare l'illusione di un movimento proiettando consecutivamente più immagini impresse a pochi istanti l'una dall'altra. Su stessa ammissione dei Lumiere infatti, l'invenzione della macchina da presa (e dunque la nascita del cinema) non sono che il risultato di moltissime ricerche ottiche perseguite freneticamente in tutto il mondo nella seconda metà dell'Ottocento.
Sitografia:
(Wikipedia) Ottica https://it.wikipedia.org/wiki/Ottica
(Istituto Provinciale di Cultura e Lingue “Ninni Cassarà”) Breve storia dell'ottica http://www.didatticainfo.altervista.org/Fisica/brevestoriadellottica.pdf
(Wikipedia) Storia della fotografia https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_fotografia
(Wikipedia) Storia del cinema https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_cinema
Commenti
Posta un commento