Le regole di un'illusione
Il principio fisico di funzionamento della cinepresa consiste nell'effettuare una serie di scatti fotografici (detti fotogrammi) in rapida sequenza, attraverso l'impressione di una pellicola fotosensibile. Questi scatti, successivamente proiettati alla stessa velocità di ripresa, permettono di creare agli occhi di chi li osserva l'illusione di una scena in movimento. Affinchè questo movimento possa essere percepito in modo naturale, la velocità di impressione dei fotogrammi da parte della cinepresa deve essere di circa 24 fotogrammi al secondo.
Nello specifico, la pellicola non ancora impressionata esce da un magazzino (anche detto bobina) e attraverso dei rulli viene trascinata a velocità costante fino al piano focale, ovvero il piano dove viene messa a fuoco l'immagine da impressionare. Qui la pellicola, che scorre in verticale a differenza delle comuni macchine fotografiche, viene impressionata grazie alla lente dell'obbiettivo e all'otturatore.
La lente, senz'altro la componente più importante della cinepresa, raccoglie la luce di un singolo punto della scena e la convoglia in un singolo punto della pellicola, mettendo a fuoco l'immagine della scena in funzione della cosiddetta lunghezza focale, ovvero la lunghezza del campo di vista della cinepresa, data dalla distanza tra il centro ottico della lente e il piano della pellicola. A distanze ridotte (ad esempio 25mm) corrisponde un campo di vista ampio, mentre a distanze elevate (come ad esempio 125mm) corrisponde un campo di vista stretto (una lente di 50mm è invece considerata normale dal momento che il campo di ripresa corrisponde approssimativamente a quello dell'occhio umano).
L'otturatore, invece, si apre per esporre la pellicola alla luce e si chiude nel momento in cui il fotogramma successivo si affaccia all'apertura. A questo punto la pellicola impressa viene trasportata (sempre attraverso dei rulli) verso una nuova bobina, detta ricevitrice. La pellicola del girato verrà poi sviluppata per ottenere dei negativi, che grazie a una stampatrice verranno a loro volta trasferiti su una pellicola positiva, pronta per essere proiettata in sequenza ricreando l'illusione di movimento.
Sitografia:
(Enciclopedia del Cinema Treccani) Macchina da presa https://www.treccani.it/enciclopedia/macchina-da-presa_(Enciclopedia-del-Cinema)/
(Wikipedia) Macchina da presa https://it.wikipedia.org/wiki/Macchina_da_presa
(Epertutti) Cinematografia - La cinepresa, Le tecniche di laboratorio, Il sonoro, La proiezione https://www.epertutti.com/ricerche/Cinematografia-La-cinepresa-Le45372.php
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