Eccomi De Mille, sono pronta per il mio primo piano
Per quanto bizzarro, è senz'altro molto interessante spostarsi dietro le quinte e riflettere sui film in cui è presente in scena una macchina da presa, lo strumento più importante della narrazione cinematografica dal momento che il cinema non sarebbe mai esistito senza di essa.
L'uscita dalle officine Lumière, diretto da Louis Lumière [La Sortie de l'usine Lumière], 1895. France.
Prima di analizzare alcuni film in cui è presente una cinepresa, voglio citare alcuni dei primissimi film presentati dai fratelli Lumière (e da loro stessi diretti, ovviamente) il 28 dicembre 1895 al Grand Cafè di Boulevard du capucines di Parigi, sia perchè sono legati direttamente agli inventori a cui è dedicato questo blog, sia perchè quella del 28 dicembre 1895 è a tutti gli effetti la prima proiezione cinematografica pubblica della storia e rappresenta dunque il punto di partenza di tutta la settima arte. In particolare, L'uscita dalle officine Lumière è il primo film della storia, poichè è il primo ad essere stato presentato durante la serata. Diretto dallo stesso Louis e definito dai Lumière come un quadro documentaristico, rappresenta con un'inquadratura fissa l'uscita degli operai della fabbrica Lumière a Montplaisir durante la pausa pranzo. Ad impressionare gli spettatori dell'epoca era sicuramente l'elemento realistico della scena, che permetteva loro di sentirsi parte della vita di altre persone anche se per pochi secondi, un elemento che oggi consideriamo vitale all'interno di qualsiasi narrazione cinematografica.
Il film, dalla durata di soli quaranta secondi, è visionabile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=uPmG8ppUhSw
Sicuramente il più famoso tra i primi film presentati dai Lumière il 28 dicembre, rappresenta un giardiniere vittima dello scherzo di un ragazzino dispettoso. A differenza dell'uscita dalle officine, in questo film stupisce il fatto che si tratti di una vera e propria messa in scena costruita, non soltanto di una scena di vita ripresa. Può essere considerato il primo vero film narrativo della storia, dal momento che - per quanto breve - ha una trama e i personaggi raffigurati sono in realtà dei dipendenti dei Lumière che interpretano dei ruoli fittizzi. É interessante notare come da questi primissimi film si evinca già la più pura essenza del cinema, che si muove tra realtà e finzione ed è in grado di emozionare i suoi spettatori raccontando una storia.
Il film, anch'esso di durata di quaranta secondi, è visionabile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=AA5onlY2AZY
Viale del tramonto, diretto da Billy Wilder [Sunset Boulevard], 1950. United States, Paramount Pictures.
Viale del tramonto non è soltanto uno degli sguardi più sagaci e selvaggiamente ironici che siano mai stati fatti sul mondo di Hollywood e le sue eterne contraddizioni, ma è anche uno dei film più importanti e celebri della storia del cinema. Co-scritto e diretto da Billy Wilder (ricordato anche per le sue commedie spassose quanto provocatorie come A qualcuno piace caldo (1959) e L'appartamento (1960) ) il film racconta la storia di Joe Gillis (interpretato da William Holden), un giovane soggettista trovato morto in una piscina di una villa hollywoodiana di Sunset Blvd. In un lungo flashback, l'uomo racconta allo spettatore la storia che porta al suo omicidio, compiuto in un ratto di follia da Norma Desmond, una donna di cinquant'anni ex-diva del cinema muto che il giovane uomo aveva conosciuto per caso rifugiandosi nella sua enorme e decadente villa. Il personaggio di Norma è interpretato da Gloria Swanson, una vera ex-diva del cinema muto che aveva risentito del passaggio al sonoro, girando un solo film in quindici anni prima di essere scritturata da Wilder. Il lungometraggio è allo stesso tempo un omaggio al vecchio cinema muto e una forte critica allo star-system degli studios hollywoodiani, che elevano gli attori a figure divine e acclamate da tutti, per poi farli piombare nel dimenticatoio come relitti abbandonati. Il personaggio di Norma racchiude in sè tutte le ambiguità del divismo: conserva un fascino sublime che strega Joe fin dal primo momento, ma rivela anche gli orrori di quella vita che le ha fatto perdere ogni contatto con la realtà. Particolarmente rilevante è l'ultima scena del film, in cui Norma, circondata da reporter televisivi accorsi nella sua villa per filmare il suo arresto, crede di essere di nuovo in un film e scendendo con eleganza le scale mentre viene ripresa dalle cineprese, si rivolge al regista Cecil B. De Mille, pronunciando la famosissima battuta "Eccomi De Mille, sono pronta per il mio primo piano".
La scena in questione è visionabile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=SUlvCPz6icY
Diretto da Peter Weir a partire da una sceneggiatura di Andrew Niccol, The Truman Show narra la storia di Truman Burbank (interpretato da Jim Carrey), un trentenne garbato e sorridente che non sa di essere circondato giorno e notte da migliaia di telecamere, che lo riprendono fin da quando è nato in un grande racconto televisivo in diretta della sua vita. Pian piano Truman scopre la verità sulla sua vita, popolata ogni giorno da attori che si fingono i suoi amici e famigliari, e sarà disposto a tutto pur di conoscere il mondo reale fuori da quel colorato set televisivo. Il film, che fonde toni da commedia paradossale con temi seri e filosofici, rappresenta una dura critica al mondo della televisione, che cerca in tutti i modi di esaltare e mercificare sui dettagli della vita privata dei suoi protagonisti, soprattutto attraverso il format dei reality show che stava impazzando negli Stati Uniti all'epoca dell'uscita del film. Una sequenza particolarmente interessante (e ricca di telecamere) è quella della fuga di Truman, che riesce a oscurare temporaneamente alcune telecamere dentro alla sua abitazione per sfuggire una volta per tutte al loro occhio ubiquitario.
La scena in questione è visionabile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=Vx-Q6-3o6Ac
Sitografia:
(Brevestoriadelcinema.org) La prima proiezione https://www.brevestoriadelcinema.org/storia-del-cinema/01-dallinvenzione-alla-prima-proiezione/01-3-la-prima-proiezione/#
(Wikipedia) L'uscita dalle officine Lumière https://it.wikipedia.org/wiki/L%27uscita_dalle_officine_Lumi%C3%A8re
(Wikipedia) Linnaffiatore innaffiato https://it.wikipedia.org/wiki/L%27innaffiatore_innaffiato
(Wikipedia) Viale del tramonto https://it.wikipedia.org/wiki/Viale_del_tramonto
(Wikipedia) The Truman Show https://it.wikipedia.org/wiki/The_Truman_Show
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